Umbria infelix per Mantovani, serata difficile per il centrale

A Terni una vile aggressione, ieri esami in ospedale

umbria infelix per mantovani serata difficile per il centrale
Salerno.  

L'Umbria non è certo una regione che porta bene a Valerio Mantovani. Il giovane difensore, ieri titolare e protagonista in positivo della prima mezz'ora di gioco, ha dovuto lasciare il campo anzitempo per una botta rimediata alla testa ed è stato costretto a recarsi all'ospedale più vicino per una TAC di controllo che, fortunatamente, ha escluso ogni sorta di problematica. Lo staff medico, a quanto pare, ha iniziato a preoccuparsi perchè il centrale lamentava un abbassamento di vista, una condizione medica che ha richiesto obbligatoriamente ulteriori e immediati approfondimenti diagnostici.Tutto è andato per il meglio e Mantovani è rientrato a casa già nella notte accompagnato dal padre, con il quale in Umbria aveva già condiviso un'esperienza non propriamente felicissima. Si giocava a Terni e, nel post partita, qualche facinoroso pensò bene di aggredirlo spintonandolo con violenza e costringendolo a rifugiarsi in macchina; l'autovettura, oltretutto, fu danneggiata con calci e pugni da parte di personaggi che avrebbero meritato un provvedimento esemplare da parte delle autorità giudiziarie. L'ex centrale del Torino, a ogni modo, ha disputato una stagione tutto sommato sufficiente, sebbene le prime positive partite lasciavano presagire un impiego più costante da parte degli allenatori. "Il giovane vecchio", così come amava chiamarlo Sannino, esordì a Benevento in coppa Italia giganteggiando come fosse un veterano, ottima prova anche a La Spezia alla prima assoluta in serie B. Poi un'uscita di scena progressiva, ma la consapevolezza che la Salernitana ha in casa un potenziale talento anche per il futuro...

Gaetano Ferraiuolo