Via vai infermeria, il punto della situazione

Bollini spera nel recupero di tutti i giocatori

via vai infermeria il punto della situazione
Salerno.  

Come sempre accaduto negli ultimi anni, anche questa stagione è partita all'insegna degli infortuni. Se a luglio nessuno poteva prevedere la rottura del crociato dello sfortunatissimo talento Francesco Orlando, in questi giorni lo staff medico e tecnico dovrebbe interrogarsi sui continui problemi muscolari che stanno mettendo ko diversi giocatori. Contro il Pescara, dunque, sarà una Salernitana incerottata, non certo una bella notizia dal momento che martedì si ritornerà in campo e non ci sarà molto tempo per recuperare. Fortunatamente la rosa è ampia in quasi tutti i reparti, ma perdere in un colpo solo 4-5 giocatori potrebbe rappresentare un handicap non di poco conto per Bollini. Ma andiamo con ordine. Tuia e Schiavi, pur non al top, hanno gradualmente ripreso a lavorare con il gruppo: la sensazione è che sabato toccherà ancora al capitano, mentre per l'ex Catania potrebbe esserci una chance in quel di Vercelli martedì prossimo. Anche Perico è stato provato al centro, ciò conferma che l'allenatore non conta moltissimo su Mantovani.

Quando si vedrà all'opera Signorelli?

Ancora out Rizzo (ne avrà ancora per diversi giorni), Rosina non si sta allenando e dovrebbe saltare la terza partita consecutiva, ieri si è fermato precauzionalmente anche Gatto per un problema muscolare che sarà valutato in mattinata nella speranza si sia trattato soltanto di un semplice affaticamento. Con Di Roberto non al top e Alex e Cicerelli considerati ancora acerbi dallo staff tecnico, perdere anche l'estroso esterno di Trebisacce sarebbe un bel problema, anche perchè difficilmente Bollini riproporrà l'esperimento Rossi sulla fascia. A quel punto potrebbe essere avanzato Zito così come accaduto in coppa Italia a Carpi e spesso nella seconda parte dello scorso campionato, ma occhio alla possibilità di passare al 4-4-2 arretrando leggermente il raggio d'azione di Sprocati. Ancora al 50% il venezuelano Signorelli.

Gaetano Ferraiuolo