Dubbio portiere: quale la scelta di Bollini?

Adamonis potrebbe soffiare il posto a Radunovic. Torrente insegna che...

dubbio portiere quale la scelta di bollini
Salerno.  

Come abbiamo sottolineato anche nei giorni scorsi, uno dei dubbi di formazione principali riguarda il ruolo di portiere. GIà, perchè la partenza non propriamente convincente di Boris Radunovic e l'ottima performance di Adamonis contro l'Ascoli  potrebbero indurre mister Bollini a stravolgere le attuali gerarchie riconfermando il giovane pipelet scuola Lazio a scapito di un giocatore comunque promettente, ma dal quale ci si aspettava qualcosina in più. Di certo c'è che non sarà una scelta semplice, dal momento che chiunque andrà in panchina rischia di subire un contraccolpo psicologico: in teoria, stando a quanto affermano da sempre fior fior di allenatori e addetti ai lavori, il portiere titolare viene stabilito prima dell'inizio della stagione e, salvo errori clamorosi a ripetizione, si dovrebbe andare avanti per quella strada. Del resto la pessima gestione Strakosha-Terracciano operata da Torrente due stagioni fa insegna che creare confusione in un ruolo così delicato non porta comporta nessun risultato positivo. 

Il nostro sondaggio ha scatenato decine e decine di lettori, convinti che sia giusto riproporre Adamonis anche come riconoscimento dell'ottimo lavoro svolto non solo contro l'Ascoli (rigore parato, uscite precise e almeno altri due interventi determinanti), ma anche nelle prime due partite di coppa Italia, con un 7 in pagella a Carpi e la grande personalità dimostrata con l'Alessandria anche dopo la rete subita sotto la Sud. Il quesito è molto semplice, pur se di difficile risoluzione: con quale spirito scenderebbe in campo Radunovic, in un clima ostile (è un ex), in un derby che deciderà anche il futuro dell'allenatore e con il suo alter ego che non ha fatto rimpiangere la sua assenza? Cosa succederebbe se, malauguratamente, dovesse incappare in qualche errore come purtroppo accaduto già contro Ternana e Parma? Chissà che Bollini, prima di sciogliere le riserve, non possa confrontarsi con il preparatore Gigi Genovese, cui esperienza e profonda conoscenza del ruolo e delle dinamiche psicologiche che scattano in questi contesti potrebbe aiutare lo staff tecnico ad effettuare la scelta giusta. La sensazione è che, al momento, Radunovic sia leggermente favorito.

Gaetano Ferraiuolo