Ecco chi è il "casalingo" arbitro Fourneau

Il fischietto romano è esordiente in cadetteria. Abisso disastroso nel derby dell'anno scorso

ecco chi e il casalingo arbitro fourneau
Salerno.  

Toccherà al signor Francesco Fourneau della sezione di Roma 1 dirigere l'attesissimo e delicatissimo derby tra Avellino e Salernitana in programma domenica pomeriggio alle 17:30 allo stadio Partenio. E' davvero un evento raro che l'AIA decida di designare un esordiente per una gara dall'altissimo coefficiente di difficoltà e che, nel recente passato, è stata spesso affidata a fischietti di comprovata esperienza e pronti per il salto in massima serie; la scelta di Morganti conferma che Fourneau gode di grande stima e fiducia pur essendo molto giovane (33 anni compiuti da poco) ed essendo incappato in passato in alcuni errori in Lega Pro che, per certi aspetti, non lasciavano presagire questo rapido approdo in cadetteria. Una sola volta le sue strade si sono incrociate con quelle della Salernitana: era il mese di ottobre del 2014 e i granata di Menichini, in uno stadio praticamente vuoto, regolarono per 2-0 il Messina di Grassadonia in coppa Italia grazie alle reti di Calil su rigore e Colombo, un succesos che permise di passare il turno. La sua direzione non piacque particolarmente ai peloritani, ma il penalty in favore dei padroni di casa sembrava abbastanza netto.

In totale sono una settantina le partite dirette in carriera, con un bilancio complessivamente favorevole alle squadre di casa (il segno 1 è comparso in quasi il 47% dei casi) e pochissime vittorie esterne. Sono 312 i cartellini gialli estratti, 30 le espulsioni e 28 i rigori decretati, numeri in media con quelli dei suoi colleghi. Sarà sicuramente un bel banco di prova per Fourneau, chiamato a confrontarsi con una partita che si preannuncia sin da ora ricca di episodi e di tensioni. L'anno scorso da 4 in pagella l'arbitraggi del collega Abisso che, ahinoi, decise di espellere ingiustamente Mantovani, convalidò il terzo gol degli irpini evidentemente irregolare e, sul risultato di 2-1, negò un rigore sacrosanto alla Salernitana per atterramento di Donnarumma. La speranza è che stavolta possa esserci una direzione all'altezza dell'importanza della partita e della cornice di pubblico attesa sugli spalti.

Gaetano Ferraiuolo