Serie B, la top 11 della 14^ giornata

C'è un calciatore granata, super difesa del Venezia

serie b la top 11 della 14 giornata
Salerno.  

Come ogni settimana, la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 della settimana prendendo in considerazione le prestazioni di tutti i calciatori che sono scesi in campo nella quattordicesima giornata del campionato di serie B. Ecco le nostre preferenze:

Portiere:

Fiorillo (Pescara): se la formazione di Zeman è riuscita a tornare a casa con un solo gol al passivo pur avendo giocato malissimo, gran parte del merito va attribuito ad un portiere sempre più sicuro ed affidabile e che già la settimana scorsa era risultato determinante contro il Palermo. Scelta azzeccata quella di lasciare in panchina Pigliacelli

Difensori:

Mantovani (Salernitana): trovatelo in Italia un ragazzo di 21 anni che si ritrova addosso improvvisamente tutto il peso del reparto difensivo a causa degli infortuni in serie e che si fa trovare sempre pronto. A Cesena una performance di altissimo livello, una delle migliori da quando è arrivato a Salerno. Tuia è avvisato: anche quando rientrerà, la concorrenza sarà ancora più spietata

Garofalo (Venezia): impreziosisce una prestazione già molto positiva con un gol bellissimo e che permette alla sua squadra di ritrovarsi nelle zone nobili della classifica con pieno merito. Di Carmine, quando parte dall'esterno,è cliente scomodo, lui non gli fa toccare palla

Andelkovic (Venezia):premiamo un altro difensore del Venezia perchè questa squadra fa della solidità del reparto arretrato il suo punto di forza,cosa anomala se si considera che in panchina siede uno che di mestiere ha fatto, e alla grande, l'attaccante. Inzaghi,però, l'ha sempre detto che l'ex Palermo sarebbe diventato un elemento insostituibile

Brivio (Entella): l'Avellino non ha certo disputato una delle sue migliori partite, ma buona parte del merito va alla difesa schierata con bravura dal nuovo allenatore Aglietti. L'ex Atalanta è sicuramente il migliore, grazie anche alla capacità di calciare indifferentemente con il destro e con il sinistro tutte le palle inattive. Nel finale salvataggio determinante su Castaldo

Centrocampisti:

Firenze (Pro Vercelli): un giocatore assolutamente completo nonostante la giovane età, bravo ad impostare il gioco, a sacrificarsi in fase di non possesso e a mettere a disposizione dei compagni tanta qualità, Da veterano il gol che apre la strada alla fondamentale rimonta contro l'Empoli, bello ed emblematico l'abbraccio con il suo mentore Grassadonia

Valijent (Ternana) :davvero singolare che a salvare la panchina di mister Pochesci sia stato un calciatore straniero dopo l'affondo del mister in conferenza stampa del giorno precedente. Gol a parte, il forte mediano ha avuto il merito di trascinare i compagni nel momento più difficile della partita rappresentando un punto di riferimento imprescindibile. Nel primo tempo da elogiare due eleganti chiusure su Da Cruz lanciato a rete

Cocev (Palermo): quanto pesa il suo primo sigillo stagionale! Nel momento di maggiore difficoltà dei rosanero tira fuori dal cilindro un pezzo di bravura che lo conferma elemento di categoria superiore e che può fare la differenza almeno quanto Nestorovsky. Nel finale inventa un assist da campione per Embalo, peccato che l'ex Lecce si faccia fermare sul più bello dalla retroguardia grigiorossa

Attaccanti

Gilardino (Spezia): torna al gol esattamente un anno dopo dando un calcio ad un record negativo che difficilmente sarà battuto da qualche suo collega: nella passata stagione, infatti, ha indossato e con scarsi risultati le maglie di Empoli e Pescara collezionando altrettante retrocessioni.Si sblocca su rigore, ma in tutta la partita è stato un incubo per la difesa del Frosinone. Condizione fisica crescente, se torna quello di un tempo potrà portare in dote 10-12 punti in più alla classifica dei liguri

Cissè (Bari) anche stavolta non timbra il cartellino, ma se lui gioca e gente come Nenè,Floro Flores e Brienza resta in panchina un motivo dovrà pur esserci. Devasante quando prende palla sulla trequarti avversaria e salta l'uomo con disarmante disinvoltura, sfornando assist a ripetizione e proponendosi a destra, a sinistra e al centro del reparto offensivo. Fondamentale

Calaiò (Parma); da quando si è sbloccato non si ferma più, del resto avere al suo fianco due esterni come Di Gaudio e Insigne gli permette di giganteggiare in area di rigore sia di testa, sia con i piedi. Doppietta pesantissima, dalle sue giocate passano le possibilità di promozione in A dei ducali

Allenatore: Grassadonia (Pro Vercelli): spesso è stato ingiustamente messo in discussione, ma anche quando perdeva con passivi robonati la sua Pro dava l'impressione di avere un'identità tattica precisa. Dispone forse della rosa meno competitiva della B,ma il gioco è divertente e la classifica inizia a sorridere. Lo merita

Gaetano Ferraiuolo