Arriva la Pro, rischio minimo stagionale

Fusco e Grassadonia ritroveranno un Arechi vuoto

arriva la pro rischio minimo stagionale
Salerno.  

7168 spettatori contro il Perugia, 8900 per la sfida contro il Foggia, 7227 con il Venezia, poco meno di 6400 per la gara col Carpi. Sembra di essere tornati a snocciolare i dati dei precedenti campionati di Prima Divisione, invece sono i numeri registrati all'Arechi in occasione delle ultime quattro partite casalinghe della Salernitana, una media assai inferiore a quella di buona parte delle squadre di serie B e che non rende onore ad una tifoseria per antonomasia calorosa e passionale. In tante occasioni abbiamo sottolineato i motivi di questo progressivo allontanamento dallo stadio, del resto la stessa società non sta facendo granché per riavvicinare il grande pubblico sugli spalti accantonando qualsivoglia iniziativa rivolta soprattutto ai più giovani. E così, dopo la sconfitta di Pescara, è molto facile immaginare che sabato prossimo, per lo scontro salvezza con la Pro Vercelli, ci sarà un Arechi ancora più deserto, con il concreto rischio di imbattersi nel minimo stagionale e di "ammirare" uno stadio vuoto in tutti i settori, curva Sud compresa. Gli ultras garantiranno sostegno fino al termine della stagione: non è annunciata alcun tipo di contestazione contrariamente a quanto auspicato sul web. Il CCSC chiederà un incontro alla società e sarà presente così come il Salerno Club 2010, ma tanti esponenti del tifo organizzato stanno concretamente pensando di restare a casa così come una piccola percentuale dei 3580 abbonati. In attesa che parta ufficialmente la prevendita, i calciatori sono consapevoli che saranno loro a dover trascinare il pubblico: la speranza è che quanto prima l'impianto di via Allende possa tornare a rappresentare un fortino inespugnabile che possa condurre il cavalluccio marino verso acque più tranquille. 

Gaetano Ferraiuolo