Puscas, Melchiorri, Litteri:quando il mercato fa la differenza

Chi ha cambiato maglia sta incidendo molto, soprattutto nel reparto offensivo

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Salerno.  

La società granata, a più riprese, ha giustificato il parziale immobilismo nel mercato invernale sostenendo che non ci fossero in giro situazioni interessanti e in grado di innalzare concretamente il tasso tecnico della rosa, a tutt'ora incompleta non solo a centrocampo, ma anche in porta e nel reparto offensivo. La partenza di Rodriguez, come noto, lasciava presagire l'arrivo di un bomber di comprovata esperienza, in realtà Lotito ha dirottato a Salerno il giovane Palombi formando una coppia a tinte biancocelesti, con Bocalon prima alternativa pur non avendo quasi mai convinto durante l'arco della stagione. Quanto sta accadendo in queste prime gare del girone di ritorno, tuttavia, dimostra che, se si investe e si sanno muovere le pedine nel modo giusto, ci si può rinforzare anche nella finestra di gennaio, tutt'altro che semplice soprattutto per chi è chiamato anzitutto a sfoltire. Basti vedere cosa sta accadendo a Novara, con Puscas che in una partita e mezzo ha segnato un gol in più di Rossi permettendo ai piemontesi di espugnare il Tombolato di Cittadella con una pregevole e storica tripletta. I granata del Nord si consolano con Vido, a segno nella sfida d'esordio. Anche Litteri, in forza al Venezia, ha timbrato il cartellino nel giorno della sua prima assoluta con la nuova casacca: doppietta contro il Bari, la settimana prima era toccato a Firenze- proprio contro la Salernitana- presentarsi ai tifosi lagunari con una rete bella, importante, ma non decisiva ai fini del risultato. Anche Melchiorri a Carpi sta facendo benissimo, analogo discorso per Monachello e Ganz ad Ascoli, Brighi ad Empoli (ingaggiato da svincolato, è stato il migliore in campo nelle due gare disputate, impreziosite da un gol e un assist decisivo per Caputo), Konè a Frosinone e Mora a La Spezia, mentre siamo certi che Ciciretti contribuirà alla scalata del Parma. A Salerno, fin ora, Palombi non ha brillato, è ancora presto per giudicare Monaco, Akpro è un punto interrogativo e il solo Casasola sta dimostrando di essere un innesto di spessore. Guardandosi intorno, però, resta un pizzico di rammarico per qualche giocatore che sta brillando altrove, ma che poteva tornare utilissimo alla causa granata.

Gaetano Ferraiuolo