L'Arechi torna sul podio: primo posto nel fine settimana

14mila cuori granata, duemila biancoverdi: spettacolo a Salerno. in 150mila per le gare interne

l arechi torna sul podio primo posto nel fine settimana
Salerno.  

Quello che si è appena concluso è stato un fine settimana piuttosto positivo per quanto riguarda la presenza degli spettatori sugli spalti. Favoriti dalle buone condizioni meteo e da un programma alquanto interessante, in migliaia hanno deciso di trascorrere il sabato e la domenica al fianco della squadra del cuore, una risposta incoraggiante dopo la "fuga" delle precedenti giornate causata anche dalla discutibile scelta di giocare in orario serale con gelo, neve e pioggia. Fa sicuramente piacere, dopo mesi di sorprendente calo, ritrovare l'Arechi di Salerno al primo posto nella speciale graduatoria del tifo: per il derby contro l'Avellino erano presenti 16mila spettatori, dato che aumenterebbe notevolmente se venissero sommati accrediti e biglietti omaggio. La curva Sud ha presentato un colpo d'occhio eccezionale, di categoria superiore, ma anche distinti e tribuna hanno partecipato all'evento sportivo dell'anno con trasporto, passione e incredibile senso di appartenenza. Una componente che sicuramente ha inciso sull'esito della gara, dominata in campo e sugli spalti dai granata nonostante la presenza in curva Nord di duemila irriducibili supporters irpini, purtroppo protagonisti in negativo per alcuni episodi di violenza perpetrati all'esterno del settore di appartenenza e che potrebbero comportare non solo numerosi Daspo, ma anche la chiusura della curva Nord su segnalazione delle autorità competenti. Salernitana-Avellino non ha rappresentato però il record stagionale:c'erano circa 800 persone in più per il big match pareggiato per 2-2 contro il Bari, dato fortemente influenzato dalla presenza a Salerno di almeno tremila supporters biancorossi sparpagliati anche negli altri settori. Per la quinta volta in campionato è stata superata quota 10mila: detto di Avellino e Bari, era già accaduto contro Ternana- all'esordio- Cremonese e Frosinone, con altrettanti pareggi e tre gol su cinque attaccando verso la propria curva.

L'Arechi resta quinto in B per media spettatori, con 142627 presenze (base di 3381 abbonati, sommando i 7mila della coppa Italia si sfiora quota 150mila), incassi leggermente più bassi rispetto agli standard abituali e un Perugia sesto praticamente alle costole. Con tre trasferte nelle prossime quattro gare c'è il rischio di perdere ulteriormente terreno. I primi quattro gradini del podio sono occupati da Bari, Cesena, Parma, Foggia e Frosinone, la torcida rossonera si è dimostrata al momento la migliore anche per la capacità di portare mediamente in trasferta 1500 persone a prescindere dalla distanza. Solo a Salerno erano appena in 200. Quanto alla trentesima giornata, in 15mila hanno assistito a Palermo-Frosinone anche grazie alla politica dei prezzi al ribasso, 13mila spettatori a Bari, buona risposta anche a Cesena e Perugia. Ultimo gradino del podio per Novara-Brescia, con 3400 spettatori e nutrita rappresentanza ospite. Ecco i dati nel dettaglio:

Bari-Pro Vercelli 12954

Cesena-Carpi 10954

Cremonese-Cittadella 5792

Empoli-Entella 4090

Novara-Brescia 3371

Palermo-Frosinone 15121

Perugia-Foggia 9490

Pescara-Parma 7072

Salernitana-Avellino 16000

Spezia-Ternana 4932

Venezia-Ascoli 3921

Gaetano Ferraiuolo