Sprocati, il momento no e il confronto con l'agente

Le sirene della A possono aver distratto il calciatore? Girone di ritorno negativo, ma...

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Salerno.  

Se calciatori come Schiavi, Pucino, Radunovic e in parte Bocalon e Rosina sono letteralmente rinati con la cura Colantuono, c'è chi come Mattia Sprocati ha invece vissuto una lenta, inaspettata e pericolosa involuzione ormai dall'inizio del girone di ritorno. Sarà per compiti tattici leggermente diversi che gli sono stati assegnati dall'allenatore (con Bollini agiva prettamente da esterno, l'attuale mister granata è convinto che possa essere devastante quando parte da posizione più centrale), sarà per un fisiologico calo fisico dopo un avvio di stagione a mille all'ora, ma l'ex Perugia non sta facendo la differenza ed ha segnato pochissimo in queste ultime giornate: appena due reti (una inutile, contro il Carpi), nessun assist, qualche 5 in pagella di troppo ed errori come quelli con Frosinone e Cesena che non hanno permesso alla Salernitana di conquistare l'intera posta in palio. Che alla base possa esserci qualche inconscia distrazione per le voci di mercato che lo circondano? Fummo i primi a parlarvi di un interesse concreto della Roma di Di Francesco, sempre molta attenta ai giovani della B e pronta a mettere sul tavolo della trattativa un bel gruzzoletto e l'intero cartellino di Ricci. Successivamente ci sono stati contatti con Fiorentina, Atalanta ed Empoli, ma da Verona fanno sapere che Sprocati piace molto alla società di Campedelli e che potrebbe esserci un'operazione che coinvolgerebbe anche Kiyine. Non trovano riscontro, invece, le voci su un possibile futuro alla Lazio, sebbene il presidente Lotito si sia brevemente intrattenuto con l'attaccante nel post partita invitandolo ad essere più cattivo sotto porta. 

All'Arechi, sabato pomeriggio, c'era anche Mario Giuffredi, agente che negli ultimi anni ha piazzato diversi calciatori a Salerno e che ha avuto una lunga chiacchierata con il suo assistito all'esterno della tribuna. Dopo aver proposto- pare- alcuni elementi della sua scuderia (nessuna trattativa nè richiesta della società granata, ribadiamo che si tratta di giocatori proposti che al momento non sono stati presi in considerazione dalla dirigenza), Giuffredi ha caricato Sprocati e lo ha salutato affettuosamente, convinto di avere tra le mani un calciatore di talento, prospettiva e che potrà sicuramente disputare una grande carriera se manterrà la necessaria umiltà e cattiveria agonistica. Dopo la panchina di Bari e la sostituzione all'intervallo di sabato scorso, però, domani si cerca il riscatto e potrebbe essere l'ultima chance per riconquistare stabilmente il posto e dare un calcio alla crisi- calcistica- personale che lo attanaglia da diverse settimane. A lui il compito di tornare quel calciatore decisivo del girone d'andata, ai suoi compagni quello di metterlo in condizione di far male agli avversari e gonfiare la rete un mese dopo l'ultima grande gioia.

Gaetano Ferraiuolo