Serie B, la top 11: Rosina tra i migliori nel fine settimana

Difensori goleador, riuscirà De Canio a salvare miracolosamente la Ternana?

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Salerno.  

Come ogni settimana la redazione di Granatissimi.Ottopagine propone la top 11 relativa all'ultimo turno giocato nel campionato di serie B. Per la prima volta dopo oltre un anno ecco nuovamente Alessandro Rosina, autentico trascinatore della Salernitana e autore di una prova da 8 in pagella impreziosita da un eurogol su calcio piazzato. Dall'altra parte il Cesena ha potuto contare su un Fulignati in versione super e determinante in quattro occasioni, ma il collega Paleari vince la sfida a distanza ed entra nella formazione ideale per aver mantenuto la porta inviolata a Parma. Ecco le nostre scelte:

Portiere:

Paleari (Cittadella): evidentemente è il girone di ritorno dei presunti numeri 12. Agazzi giganteggia ad Ascoli, Fulignati fa miracoli in serie a Salerno, lui si oppone in cinque circostanze agli attaccanti del Parma dimostrandosi reattivo tra i pali e molto attento nelle uscite. Per media voto uno dei migliori del campionato cadetto, nel finale si supera su un colpo di testa da distanza ravvicinata di Iacoponi

Difensori:

Modolo (Venezia): sblocca lo 0-0 con il più classico degli inserimenti dalle retrovie, non è la prima volta in una stagione che lo ha visto crescere esponenzialmente settimana dopo settimana. Ha il merito di marcare con bravura ed attenzione attaccanti pericolosi come Cerri e Di Carmine, quando il Perugia cinge d'assedio l'area di rigore arancioneroverde resta lucido e guida i compagni verso un pareggio fondamentale

Loiacono (Foggia): dalle sue parti transita un cliente scomodo come Varela, puntualmente annullato. Come accaduto al compagno di reparto Zambelli si scrive a referto e sigla il gol del definitivo 3-0 a coronamento di una prestazione superlativa dal primo al novantesimo

Iacoponi (Parma): poteva inserirsi nell'elenco dei difensori goleador di giornata, ma Paleari è un muro e stavolta non si passa. Quando, però, a cospetto dei complementari atttaccanti del Cittadella ti riveli un autentico muro non puoi non essere menzionato nell'ipotetica formazione ideale. Scelto un po' a sorpresa da D'Aversa, si candida a vivere un finale di stagione da assoluto protagonista

Anderson (Bari): se difendesse come attacca sarebbe già pronto per una big della A. E' un po' il Vitale della Salernitana: corsa, piedi buoni, tanti cross dal fondo e quei 3-4 gol a campionato che di certo non guastano mai. E' lui a sbloccare lo 0-0 sul sempre difficile campo del Pescara

Centrocampisti:

Pessina (Spezia): l'Atalanta lo sta seguendo con continuità e si sta stropicciando gli occhi per la crescita esponenziale di un ragazzo destinato a diventare il nuovo Cristante. Se contro la Salernitana era stato piuttosto fortunato, a Frosinone ha dimostrato di avere attributi e personalità da vendere quando ha conquistato e trasformato il rigore decisivo a tempo praticamente scaduto alimentando le speranze play off di una squadra che non può più fare a meno delle sue giocate

Deli (Foggia): e pensare che un anno e mezzo fa andò in ritiro con la Salernitana prima del rocambolesco ritorno a Pagani, un vero e proprio rammarico se si valutano le splendide prestazioni offerte in terra pugliese. Bravissimo Stroppa a gestirlo con intelligenza in una categoria per lui nuova, altrettanto bravo lui a farsi trovare sempre pronto. Il gol al 95' contro il Venezia di due mesi fa la svolta di un'annata da incorniciare

Krunic (Empoli): la sua squadra gioca sempre benissimo, ma quando è in campo la qualità aumenta ancora di più. Ha il merito di calarsi perfettamente nella gara e di sacrificarsi in fase di non possesso come raramente si era visto durante la stagione. Dai suoi piedi nascono due gol su tre, la cura Andreazzoli lo ha fatto letteralmente rinascere dopo una prima parte di stagione al di sotto di aspettative e potenzialità. Sarà un punto di forza anche l'anno prossimo in A

Attaccanti:

Carretta (Ternana): una bellissima doppietta e l'assist vincente per Signori bastano per giustificare l'otto in pagella riconosciutogli da tutti i giornali, locali e nazionali. Un moto perpetuo a tutto campo e una spina nel fianco per la retroguardia del Novara, davvero impotente rispetto ad un calciatore in giornata di grazia e che non ha sbagliato praticamente nulla

Caputo (Empoli): 23 gol, ennesima stagione in doppia cifra, un assist, addirittura un recupero difensivo determinante a 5 minuti dalla fine e con la stanchezza ormai evidente. Dopo aver spadroneggiato in questa categoria sta per godersi il grande salto atteso per troppo tempo, nell'attesa metterà in bacheca il titolo di capocannoniere della B 

Rosina (Salernitana): il gol su punizione è quello che balza più all'occhio, ma già nel primo tempo era stato fantastico con diversi spunti interessanti e un paio di conclusioni con il piede sbagliato parate con bravura dal portiere .Quando rincorre gli avversari come un ragazzino fa capire di essere ancora un grande calciatore sia fisicamente, sia mentalmente, A Cremona per il bis e per dimostrare che non è stato soltanto un pomeriggio di gloria

Allenatore De Canio (Ternana); probabilmente non gli riuscirà il miracolo, ma la sua squadra ha un'anima e sta onorando la maglia provando a bissare il miracolo sportivo della scorsa stagione. Il 5-1 sul Cittadella, lo 0-0 col Frosinone e il blitz di Novara hanno restituito speranze allo spogliatoio e alla tifoseria, ma nella peggiore delle ipotesi sarà un lusso ripartire con lui dalla Lega Pro.

Gaetano Ferraiuolo