Orlando: "Sogno la A, ma non dimentico da dove siamo partiti"

Parla il collega di SalernoSport24: "Fondamentale investire sui giovani, lo zoccolo duro ci sarà"

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Salerno.  

Gradito ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) il collega del portale SalernoSport24.it nonchè grande tifoso della Salernitana Lucio Orlando ha analizzato con grande competenza e ottimismo il momento vissuto dalla Salernitana proiettandosi inevitabilmente anche sul futuro. Futuro che non può prescindere dall'allestimento di un grande settore giovanile, un vivaio che già oggi può contare su numerodi elementi che potranno partire per il ritro estivo e mettersi a disposizione di Colantuono: “De Santo, nell’amichevole contro il Centro Storico, ha segnato e mi sembra un profilo interessante così come Felicetti, ho grande fiducia in Novella che è stato convocato anche nella Nazionale Under17. Investire sul settore giovanile significherebbe far capire alla città che c’è un discorso in prospettiva e non solo nell’immediato. Da questo punto di vista l'esordio in B di Gaeta ci ha riempito d'orgoglio”. Inevitabile un commento sul campionato che sta per concludersi: “Questo è stato un anno di consolidamento, tutti i tifosi si augurano che con il centenario possa esserci una svolta. Ci sarà l’apoteosi, la grande festa: Colantuono potrebbe essere un’ottima base di partenza, anzi allungherei ulteriormente il contratto per ragionare su un progetto vero e proprio coinvolgendolo nelle scelte di mercato. Ora avrà l’opportunità di iniziare dal ritiro e questo può incidere molto positivamente”.

Capitolo mercato. Secondo Orlando il reparto che subirà maggiori modifiche è il centrocampo: “Ricci è in prestito, Minala tornerà alla Lazio, Akpro ha il contratto in scadenza. Si vede che è un ragazzo di qualità, ma si nota che fa fatica perché gli manca la misura del campo. Proseguendo con gli allenamenti e con un buon ritiro alle spalle può crescere tantissimo ed essere il primo acquisto in un reparto che sarà probabilmente rivoluzionato. La mia speranza e la mia certezza è che la società opererà con oculatezza in tutti i settori consegnando a Colantuono una rosa di qualità per ben figurare in un campionato che si preannuncia di livell assai complicato". In risposta al solito tormentone del "non vengo allo stadio perchè non possiamo andare oltre la B", Orlando replica così: ”Col Salerno Calcio abbiamo scoperto una geografia nuova, non dimentico le trasferte in Sardegna e ringrazio questa società perchè a causa degli errori commessi dai predecessori ci siamo ritrovati in posti che non conoscevamo. La B è una categoria che ci dà grossa soddisfazione, ma nessuno ci può togliere il sogno della serie A: bisogna programmare sia per salire, sia per restare in pianta stabile. E’ fondamentale che il pubblico abbia un obiettivo in cui credere”. Infine sulle possibili iniziative: “Lo zoccolo duro non molla mai ed è sempre presente a prescindere, fa piacere che la società abbia abbassato il prezzo dei biglietti, ma in realtà è l’ultima partita, non ci sono stimoli e quindi era una cosa abbastanza preventivabile. L’auspicio è che possa diventare piacevole abitudine l’anno prossimo”

Gaetano Ferraiuolo