Della Rocca saluta la Salernitana: le ultime

Il giocatore non rientrava da tempo nei piani della società, vicino l'accordo con il Padova

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Salerno.  

Tra i tanti calciatori che non faranno parte della Salernitana del futuro c'è sicuramente Francesco Della Rocca, elemento che quest'anno non ha praticamente mai trovato spazio e che con Colantuono ha collezionato soltanto una presenza, quella di Pescara ed esclusivamente per la concomitante assenza di tutti i compagni di reparto. Voluto fortemente da Sannino nell'estate 2016 e giunto a Salerno al termine di una trattativa lunga e laboriosa che spinse la dirigenza a fargli firmare un contratto biennale a cifre interessanti, l'ex Palermo era partito anche abbastanza bene: due gol (contro Vicenza e Benevento), un assist, tante sufficienze in pagella e maglia da titolare cucita addosso almeno fino all'avvento di Bollini che, progressivamente, gli preferì Ronaldo e Minala accantonandolo anche a causa di problematiche fisiche. Un anno fa, invece, il divorzio sembrava inevitabile quando in conferenza stampa dichiarò di sentirsi pronto a proseguire la sua avventura a patto che la proprietà gli avesse rinnovato il contratto, frasi che forse fecero storcere il naso alla dirigenza che lo mise sul mercato senza trovare, tuttavia, acquirenti concretamente interessati. In totale ha giocato 6 partite, senza mai fare la differenza e beccandosi qualche fischio ingeneroso da parte di una tifoseria che non ne ha mai apprezzato fino in fondo quelle qualità che comunque, se inserite nel contesto giusto, possono comunque tornare utili in questa categoria. Reintegrato in rosa dopo il braccio di ferro invernale, Della Rocca ha giocato solo in Abruzzo dichiarandosi "soddisfatto, era tanto che non scendevo in campo e ho confermato che se la squadra ha bisogno io sono a disposizione", un atteggiamento altamente professionale che gli valse i complimenti pubblici di Pucino e di tutti i compagni di squadra. All'Arechi, comunque, tornerà, seppur in veste di avversario. Quasi certamente, infatti, il centrocampista firmerà un contratto biennale con il Padova laddove ritroverà Bisoli, allenatore che lo ha stimato tanto ai tempi del Perugia e che cerca un mediano duttile e dai piedi buoni per comporre con Pinzi una diga esperta e che giochi in casa e fuori con la giusta personalità. La Salernitana lo perde a costo zero, ma risparmia oltre 130mila euro netti di ingaggio da poter investire su altri giocatori ritenuti più funzionali.

Redazione Sport